L’esperienza di Giulia in RADOFF grazie a DoctorsWork!

Oggi vogliamo presentarvi un’altra giovane dottoressa che ci ha raccontato il suo percorso e come ha trovato un’interessante opportunità di lavoro grazie a Doctorswork!

Giulia Gabrielli

Nome: Giulia
Cognome: Gabrielli
Età: 27 anni
Professione: medico

Ad oggi, di cosa ti occupi?
Sono entrata in specialità (Allergologia ed Immunologia Clinica ndr), inizierò i primi giorni di novembre e per questo sto terminando il mio rapporto di lavoro con RADOFF, collaborazione che avevo trovato proprio grazie a Doctorswork!

(se vi siete persi il nostro articolo su RADOFF, potete trovarlo qui)

Ma iniziamo dall’inizio, dopo la laurea…?
Dopo 6 anni di studio intenso e massima concentrazione è strano trovarsi senza l’impegno quotidiano che occupava la maggior parte del tuo tempo. Io mi sono laureata nella sessione estiva e dovevo attendere l’abilitazione a febbraio dell’anno successivo, quindi ho avuto diversi mesi nei quali il ritmo è completamente rallentato. Dopo l’abilitazione avevo iniziato a studiare per il test dell’esame di specialità ma la data veniva costantemente posticipata e così ho deciso di affiancare allo studio qualche piccolo lavoro.

Come è stato l’impatto con il mondo del lavoro?
Una volta abilitata ero formalmente pronta ad entrare nel mondo del lavoro ma anche dubbiosa e spaventata. Avevo una gran voglia di fare ma non sapevo esattamente come muovermi. Anche se durante gli anni di studi e soprattutto durante il tirocinio per l’esame di stato si ha occasione di fare un po’ di pratica, è poi tutto diverso quando la gestione del paziente è totalmente tua.
Sicuramente ero molto emozionata e la voglia di fare era (ed è) tanta, ma non sapevo esattamente da dove iniziare e cosa cercare. Grazie al classico passaparola con i colleghi ho trovato i primi lavori ed è lo stesso passaparola che mi ha permesso di conoscere Doctorswork! Sono riuscita così ad ampliare e diversificare le mie esperienze professionali ad esempio con assistenze durante gare sportive, e sempre grazie a DsW! Sono approdata a RADOFF.

Qual è stato il tuo ruolo in questo progetto?
Intanto posso dire che mi sono candidata perché mi ha sempre affascinato la medicina ambientale e lavorare per una startup mi attirava molto.
Dopo aver parlato con i fondatori e inviato cv sono stata selezionata per iniziare alcune ricerche di approfondimento sugli effetti del gas Radon sulla salute dell’uomo. Il progetto Radoff infatti ha lo scopo di rilevare tali emissioni e bonificare edifici e strutture laddove i livelli di gas superino le soglie consentite. Erano ricerche in letteratura, quindi il mio compito era (ed è, ancora per qualche giorno) cercare articoli e studi, leggerli, analizzarli e accertarne la pertinenza e l’utilità per lo scopo del progetto che è, appunto, riuscire a bonificare edifici e strutture dove i livelli di questo gas sono oltre le soglie consentite.

Cosa ti è piaciuto di più di questa esperienza?
Sicuramente l’interdisciplinarità del progetto è stato un grande valore aggiunto. Lavorare a contatto con ingegneri, geologi, sviluppatori e figure professionali molto diverse mi ha arricchito sia personalmente che professionalmente. Inoltre, il lavoro in sé era molto stimolante, ho sempre amato fare ricerca e RADOFF mi ha dato la possibilità di farla e indagare su un tema molto sensibile ma, sfortunatamente, poco noto. Dopo gli studi condotti in passato che hanno portato a definire il gas Radon come uno dei principali fattori causali di neoplasie polmonari, l’attenzione su questo tema è sfumata, ma alla luce dei risultati e delle ipotesi dei più recenti (ma non numerosi) studi ritengo necessario approfondire e diversificare le indagini per analizzare gli eventuali effetti anche su altri distretti dell’organismo.

E la specialità?
La specialità è sempre stato il mio obiettivo. Ho sostenuto il test due volte e ho sempre lavorato mentre studiavo, per questo mi è stato anche molto utile Doctorswork! Perché sono sempre riuscita a trovare dei lavori occasionali che potevo alternare alle sessioni di studio.

Il lavoro pre-specialità, e l’esperienza in RADOFF in particolare, come ti hanno cambiata?
Sicuramente mi hanno aiutata a conoscermi meglio, a mettermi alla prova, a capire cosa volevo veramente sia come persona che come medico. Grazie a RADOFF ho compreso quanto sia importante il dialogo tra i diversi saperi e quali sono le potenzialità e i possibili ruoli della medicina in relazione ad essi.
Sapevo che avrei voluto specializzarmi in una disciplina che coinvolgesse il corpo nella sua totalità, e ho scelto proprio Allergologia ed Immunologia Clinica perché è in costante evoluzione e aggiornamento e l’esperienza RADOFF ha confermato il mio interesse per la ricerca.

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